Posts Tagged ‘sispjx’

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The beach (l’ultima spiaggia)

marzo 16, 2009

Oggi non ho molto tempo: il taxi per l’aeroporto arriverà a minuti e stasera si festeggia in Italia! Cosa ci sarà da festeggiare poi… magari ve lo racconto in un altro post quando torno! Sispj, mi fido eh 😀

Quando i sogni si avverano!

Quando i sogni si avverano!

Il nostro veleggiare per i mari di internet ci porta a volte in strane isole… queste isole che spuntano nel mare della banalità nascondono spesso una bellissima… bitch!
Macchè spiaggia e spiaggia, proprio una bitch! Perchè?
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Statistiche in Internet

marzo 15, 2009

Avrei una o due cose da dire… ma non c’è niente di personale! (citaz. da Life of Brian)

Sale, sale... e non fa male!

Sale, sale... e non fa male!

Esporsi in Internet con un blog e raccontare di se stessi è una forma di comunicazione. Quando il blog invece esce dalla sfera personale e affronta poi un argomento di attualità o un fatto, cercando di usare un modo alternativo per pensare… insomma meglio che un blog si faccia i ca**i suoi!
Sapete che le statistiche di ieri e di oggi sono le più alte in assoluto! Immagino anche che, almeno i più assidui di voi intuiscano qual è stato il post più gettonato.
Beh, vi dico che avrei preferito fosse un altro, ma siccome il mondo linux domina… (ehhheheh, sispjx)
In realtà non sono le visite, ma i commenti che latitano, a parte i contributi continui di justforfun e qualche insulto… Questo mi fa pensare a queste due scene!
E’ il momento di farla finita con le chiacchere, prima che “arrestino” il blog: mettiamolo ai voti!
Poi contiamo i voti eh!

moveq #0, d0
moveq #0, d1
loop:
move.w (a0)+, d0
add.l d0, d1
dbra d2, loop

eehhhehheheh!

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MAESTRO

marzo 14, 2009

Ahhh finalmente posso postare, oggi è stata una giornata intensa di batti e ribatti sui fatti dell’11 settembre.
Vi voglio ricordare che Blogazzo è il blog per quelli a cui non passa un… (insomma chiedete a sispj!)

Lezioni di vita... (cliccate sull'immagine)

Lezioni di vita... (cliccate sull'immagine)

Forse avrete capito dai post precedenti come apprezzi lo humor inglese. Tra i più acuti dispensatori di pensiero tramite la satira (?) c’è il gruppo dei Monty Python, di cui vi rimando ad un assaggio qui.
La satira è uno strumento per diffondere un’idea in maniera sottile! Lo sono anche i numeri e le parole (queste ultime raggiungono anche più facilmente le persone di una equazione). Ma il mezzo sicuramente più conciso per esprimere concetti multipli è un’immagine!
Internet, di per se’ è stupenda: poter esprimere i propri pensieri e le proprie interpretazioni, diffondendole senza dover ricorrere a intermediari è fantastico! Tutti possono leggere, pensare, ideare, ridere, confutare… e prendere spunto per creare il proprio messaggio multimediale.
Attenti però: a volte le immagini sono solo miraggi! Mettete sempre in dubbio tutto, qualcuno vi accuserà di paranoia a parole, ma il dominio delle vostre idee rimarrà vostro!
Solo cercando in continuazione nuove vie, senza sposare idee prefabbricate o ufficiali che siano, ma sforzandosi di essere magari contro corrente o impopolari, si raggiungono traguardi negati ad altri (o negati da altri!)
Insomma: chi segue gli altri non arriverà mai primo!
Buona navigazione!

PS: il punto interrogativo è dovuto al fatto che la satira nasce dopo il voler trasmettere il pensiero!
PPS: geniali!!!

PPPS: imperdibile MAESTRO!!!

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Fidarsi del mattone

marzo 7, 2009

E tu di che club sei?

E tu di che club sei?

Mi piacerebbe essere un muratore: alzarsi presto la mattina, aspettar che i tuoi fratelli ti vengano a prendere in camion con 6 posti e cassone, lavorare in compagnia per 10 ore al giorno bevendosi dell’ottima bira pe**ni o dreh** (note anche come “le bire dei muratori”, appunto, perchè leggére) e tornare a casa elice di aver costruito fisicamente qualcosa. (Anche se è una gran rottura di pal**)
Mi sentirei parte di un club! Il club dei muratori cazz*ti!
Di quelli che vogliono costruire le Piramidi. (Beh, io intendo quelle vre, fatte di massi che la più moderna gru non sarebbe in grado di sollevare se non con l’aiuto di un altro paio di macchine e impiegherebe almeno un tempo di 3 minuti a masso per sollevarlo… se ate i calcoli e provate a posizionarne qualche milione di mattoni: come hanno fatto a costruirle? Chi le costruì? Perchè?) Dai, vuoi mettere stamparle su una banconota: stamp stamp fatto! – Che ne dite sarà per quello che il mattone non si svaluta mai? Immobilaristi della **donna!
Sappiate solo questo – mica vi posso rivelare tutto in una volta – la massoneria è un programma di ‘risveglio’ (vedere il mondo con nuovi occhi).
Tutti possiamo vedere, perchè tutti siamo uomini e possiamo e ducere cioè tirar fuori quello che già abbiamo: le nostre potenzialità… che la televisione vuole invece sopire!
(ma questo è già il tema della prossima puntata)

PS: per gli amanti dei codici anarammando le lettere mancanti e quelle da sostituie agli asterischi si ottiene ‘Frei Maurer – Free Blogger’, altro simbolismo che mostra l’evoluzione dall’origine tedesca fino alla maturità anglossane! O forse la nascita di un nuovo club.
PPS: mica avrete pensato che fossi immediatamente srammaticato?
PPPS: fa tutto parte di un programma di E-ducazione!

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Biowashball o Biowashballe? (pronuncia ‘biowuoscbolli’)

febbraio 26, 2009
Palline di ceramica inerte

Palline di ceramica inerte

Io l’ho comprata e funziona!

Ora rimandarvi ai vari link (raitre, Pattichiari), prove, test e youtube pro e contro – incluso attivissimo blog – non mi garba. Io ho già fatto la mia azione ecologica comprando e usando la biowashball. Voi potete aiutarvi con Google e consumare 0,00001 W/search. (Tanto il mio blog lo leggeranno in 4 – citaz. Skype robros-sispjx delle  22:58:??)

Lo dico con la coscienza pulita grazie agli OH- senza l’uso di detersivi: se volete provarla, fatelo! Sennò rinunciate. Siamo in un mondo libero (davvero?) e la cosa divertente è poter essere dei consumatori liberi di scegliere come essere gabbati! O di essere ecologici a modo nostro. Sulla rete si legge di tutto e il contrario di tutto, e i commenti abbondano. Ma dico… io la palla la ho comprata, la ho messa al sole, ho persino scelto la cornice di questo blog con vaga somiglianza pallosa coi buchi: mica ci potrò scrivere qualcosa di negativo! La BioWB funziona da me, con la mia lavatrice, l’acqua della Wasserland e per il mio bucato. Voi arrangiatevi come meglio potete, ma non rompetemi i commenti con maroni senza senso! (Mi si confondono le idee quando divento nervoso)

PS: Secondo articolo in un giorno… ora non scrivo per i prossimi tre o quattro!

PPS: ovvio che non metto i link: io sto cercando di pomuovere il mio di blog, volete mica che vi mandi da altri 🙂

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The pouet

febbraio 26, 2009
Demoscene

Demoscene

E così, mentre ci si divertiva su Skype tra un video youtube censurato all’IP da cui mi collego… tra un commento su complotti e controllo dell’informazione è nata l’idea del blog.

Ora fare un blog mica è cosa facile… voglio dire: mica mi chiamo – beep – io. (Ero tentato di scrivere il nome di un comico genovese, ma sono sicuro che senza la sua autorizzazione quello ti denuncia per sfruttamento d’immagine… belìn). Così il primo passo importante è stato scegliere un nick! Mica facile…

Non so se avete provato anche voi il senso di frustrazione al terzo tentativo, dopo essere passati per “solo lettere minuscole e numeri, niente spazi o caratteri speciali” e un “nome già presente”, ho deciso di ricorrere ad un classico! (Almeno lo è per gli amanti del genere…)

Ed eccoci a “robros”: il mito! Mito perchè ogni riferimento è voluto, a chi lo sa trovare. Ma voi direte, almeno una traccia… chi ben legge…

Sembra strano, ma per far nascere un blog, prima servono i contenuti, e in questo caso, …caseggiando sempre in Skype (ma si vede la ‘s’ corsiva?) col sempre presente Sispjx mi volò la mente a questa poesia,  nucleo del primo blogpost

Pane e pena

il pene mi da’ il pane
e col pene faccio del bene
e se non hai pane
ciucciati sto pene

La prima frase ricorda un ritornello di una canzoncella, ma tragicamente qui si volge a sfumature più concrete e dannatamente realistiche, denunciando la situazione cui sono sottoposte certe donne per necessità.

Il prossimo post spero tanto venga ispirato dai commenti. Se mai ce ne saranno…

PS: estratto della conversazione Skype (poco prima di adesso, stasera):

[9:25:57 PM] robros: nooo ci sono addirittura “This video is not available in your country.”
[9:25:57 PM] robros: non ci credo…
[9:26:35 PM] —: ma dove?
[9:26:45 PM] robros: spetta sto copiando il link
[9:27:10 PM] robros: nNHck2ebX2I
[9:27:29 PM] —: da me si vede
[9:28:44 PM] robros: ma da me no…
[9:28:53 PM] —: un complotto!
[9:29:04 PM] —: sei escluso dal NWO!
[9:29:12 PM] robros: no, ma non permettono di vederlo da… [privacy]

[…][9:35:35 PM] —: Io sono Susina, il Signore, tuo Dio… Non avrai altri dèi al di fuori di me

[…][9:38:12 PM] robros: non mi lasciare solo in questo mondo di pena

[9:38:18 PM] robros: pane e pena [vedi poesia, sopra]

[…][9:39:19 PM] —: un poeta!
[9:39:26 PM] robros: modestamente
[9:39:40 PM] —: un poeta! modesto per di più!
[9:39:42 PM] robros: pane e pena era il titolo
[9:39:50 PM] robros: se non l’avevi capito
[9:39:57 PM] robros: potrei pubblicarlo su un blog
[…][9:40:28 PM] —: chiamalo il blogazzo
[9:40:36 PM] robros: magari esiste già
[9:40:47 PM] —: il blog per quelli che non gli passa un cazzo!

PPS: immagine da www.pouet.net